Finiti i campionati mondiali di canottaggio in Austria: la Romania porta a casa un altro argento, l’osteopatia tanti riconoscimenti

Sport

E’ finita la maratona di regate austriache sulle acque del Danubio a Linz. Scende il sipario sui Campionati Mondiali di Canottaggio 2019. Nella giornata conclusiva per la Nazionale Rumena, che è assistita dagli osteopati di AbeOS, cinque gare di cui tre finalissime. Bellissimo l’argento conquistato dalle giovanissime Simona Radis e da Ancuta Bodnar che, con la loro vogata elegantissima ed un finale pazzesco, alle Olimpiadi di Tokyo 2020 faranno molta paura alle avversarie. Sono stati 10 giorni molto intensi, proviamo a dare un po’ di numeri. Il primo dato è la partecipazione record: quasi 1200 atleti per 80 nazioni. La Romania si è presentata con 41 atleti (età media poco oltre i 23 anni) divisi in 11 imbarcazioni, da Linz qualifica sette equipaggi per Tokyo, non accadeva da molto tempo, ci saranno altre gare per poter aumentare questo numero. La Scuola di Osteopatia AbeOS lavora con i suoi studenti da ottobre 2018 sugli atleti della Nazionale della Romania, in questi giorni a Linz il Team GAS (Groupe AbeOS for Sport) con Michele Venturella, Gianluca Cavallini e Marcello Marasco hanno erogato oltre 200 trattamenti di osteopatia. Si è lavorato con 4 diversi tipi di seduta.

1. Nell’immediato pre-gara attivando neurologicamente le articolazioni più sollecitate o a rischio di infortuni.

2. Nel post gara eliminando le tossine e l’acido lattico accumulato.

3. All’occorrenza se presenti disturbi di varia natura e, infine,

4. per gli atleti più sensibili all’aspetto emotivo delle competizioni, con un approccio votato al rilassamento profondo. Potremmo definirlo in un ambito biopsicosociale.

Per il Team GAS tanti riconoscimenti al lavoro svolto di osteopatia in ambito sportivo, ricevuti da coach e atleti di altre nazioni, dalla Serbia alla Nuova Zelanda. Ma i ringraziamenti più sentiti arrivano soprattutto dagli atleti e dagli allenatori, dalla Federazione Rumena di Canottaggio con la sua Presidentessa Elisabeta Lipa, leggenda del canottaggio, dal segretario del CONI rumeno e soprattutto dal Commissario Tecnico Antonio Colamonici e dal Team Manager Dorin Alupei. Una Romania quindi che ha mostrato una modernità di vedute verso l’osteopatia, è iniziato l’anno dove passerà all’incasso per questa lungimiranza.

Nella foto collage (fonti: Pagina Facebook della Federatia Romana De Canotaj, archivio staff Romania, archivio AbeOS). Dall’alto a sinistra e in senso antiorario: alcuni allenatori con il Team GAS e con gli atleti vicecampioni del mondo nel 4 senza, Michele Venturella e Gianluca Cavallini al lavoro in un pregara, bella foto dell’8 femminile rumeno, le due wonder woman Simona e Ancuta subito dopo il loro arrivo da medaglia d’argento.


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