Conclusi i mondiali di canottaggio ad Amsterdam: AbeOS presente!

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Anche questi mondiali hanno regalato soddisfazione ai colori azzurri: si torna dall’Olanda con un oro e un bronzo vinti con imbarcazioni tra le specialità olimpiche.
La delegazione italiana è rientrata nella tarda serata di domenica 30. Nello staff sanitario anche il Direttore Generale dell’Istituto Scientifico per la Salute AbeOS di Raiano, Marcello Luca Marasco, responsabile per la federazione italiana del settore osteopati e fisioterapisti. Durante le competizioni l’assistenza sanitaria, svolta da medici, osteopati e fisioterapisti, è sempre intensa: dalle piccole medicazioni al farmaco con molecola non presente nella lista doping, dalla fisioterapia strumentale e manuale, all’osteopatia.

Ed è proprio come osteopata è stato convocato il front-man dell’istituto peligno; e l’osteopatia che è stata proposta due stagioni fa alla FIC, Federazione Italiana Canottaggio, è un progetto (made in AbeOS), già sperimentato con la nazionale dei canottieri rumeni per i due cicli olimpici di Tokyo e Parigi con cui l’ente di Raiano aveva stipulato un protocollo d’intesa.
Si basa su determinati e specifici principi che devono regolare la seduta a seconda che sia una fase pre-gara, una fase post-gara oppure un trattamento di miglioramento del recupero dallo stress emotivo e di predisporre ad un buon sonno. Ovviamente quest’ultimo tipo di seduta è svolto nel dopocena.
Ora la stagione è terminata, qualche giorno di riposo per gli atleti e poi ci si rimette in moto per l’anno 2027.

Nella foto di copertina: l’ammiraglia azzurra dell’8 femminile al rientro al pontile dopo l’ultima regata, al centro Marcello Luca Marasco con, sullo sfondo, la tribuna stracolma dello stadio del canottaggio di Amsterdam: il Bosbaan. Fonte: archivio AbeOS.


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