Per il Team GAS di AbeOS, 4 viaggi in Europa in una settimana, tutto per la fantastica Nazionale di Canottaggio della Romania

Dalla Scuola

Una vera e propria potenza di fuoco organizzativa quella che dimostra la Scuola di Osteopatia AbeOS con il suo Team GAS (Groupe AbeOS for Sport). Nell’ultima settimana, quasi contemporaneamente, è riuscita a presenziare in quattro diversi contesti in Europa, sempre con l’obiettivo dell’assistenza osteopatica alla Nazionale di Canottaggio della Romania, a 57 giorni dall’avvio dei Giochi Olimpici di Tokyo. Inizialmente il capitano del Team GAS, Marcello Luca Marasco (Direttore Generale di AbeOS), insieme a Manuela Di Vito (Coordinatrice del Dipartimento di Ricerca AbeOS), si sono recati a Lucerna (Svizzera) per le regate che consentivano di staccare gli ultimi pass per Tokyo. Terminate le gare di qualificazione, che hanno visto l’entusiasmante conquista del posto olimpico per le due imbarcazioni dell’otto, le competizioni a Lucerna non erano ancora completate.

Manuela Di Vito e Marcello Luca Marasco sul campo gara di Lucerna.

Andava in scena tre giorni dopo la Coppa del Mondo di Canottaggio e qui, a rappresentare il Team GAS, ha lavorato Francesco Senigagliesi, osteopata di Potenza Picena, fresco selezionato da un Comitato Scientifico per il Congresso Internazionale OIA “Osteopatia e Sport” dell’11 e 12 settembre. Le regate sono state un successo eccezionale per il canottaggio rumeno che torna a casa con sei medaglie al collo (un oro, un argento e un bronzo). Ma non è finita perché, mentre la nazionale rumena volava verso casa, un altro membro del Team GAS, Francesca Tafuri di Gaeta (studentessa del 4° anno nella sede AbeOS di Raiano) saliva su un aereo per raggiungere il Centro Federale del Lago di Snagov (Bucarest) dove, mentre leggete queste righe, lavorerà quotidianamente sui canottieri rumeni sino al cambio della guardia dopo una decina di giorni. Mancano meno di due mesi alle olimpiadi (dove la Romania sarà presente nel canottaggio con nove imbarcazioni e quaranta atleti) e il Team GAS non può far mancare il suo supporto, incessante da tre anni, ad una federazione, e ai suoi atleti, che vedono ormai l’osteopatia come un sine qua non per uno sportivo. Tutta l’organizzazione logistica di AbeOS è curata da uno staff estremamente motivato ed efficace: Elisabetta Valla, Elide Conforti, Federica Di Bacco e Paola Di Cola che hanno fatto salti mortali in questo periodo pandemico dove il surplus di lavoro di segreteria è stato davvero notevole, ma questo non ha impedito di erogare un servizio come questo dell’osteopatia per il canottaggio, che giova soprattutto agli studenti della scuola.

Nella foto collage di copertina (archivio AbeOS): a sinistra Francesca Tafuri tra Michele Rea e Luigi Pennino (tutti studenti AbeOS) durante i Campionati Europei di Canottaggio svoltisi a Varese nel mese di aprile. Nello scatto a destra Francesco Senigagliesi all’opera nel trattamento pregara di un’atleta della Romani.


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