Momenti di nostalgia: un anno fa Lucerna, Svizzera, per gli europei di canottaggio, dove avremmo dovuto essere in questi giorni.

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Nostalgia da Covid. Un anno fa, in questi giorni, la Scuola di Osteopatia AbeOS (http://abeos.it) era nella magnifica città svizzera di Lucerna per i Campionati Europei di Canottaggio, seguendo la Nazionale della Romania. Il team di AbeOS per quell’evento era composto dal Direttore Marcello Luca Marasco e dallo studente Iulian Steriu, cittadino rumeno ma iscritto ad AbeOS Bologna.

Marcello Luca Marasco e Iulian con la mascotte degli Europei a Lucerna

Fu un lavoraccio trattare gli atleti nel pre-gara e nel post-gara, tanto che proprio il direttore si beccò un febbrone, probabilmente da insolazione, all’ultimo giorno. La nostalgia è doppia perché proprio in questo periodo saremmo dovuti essere ancora a Lucerna per le qualificazioni olimpiche delle imbarcazioni ad otto vogatori, gare annullate causa emergenza sanitaria. Resta il ricordo di aver contribuito con l’osteopatia ad un’esperienza fantastica con ragazzi fantastici. Le belle gare, la passione, la sportività, le medaglie. Incredibile la vittoria con oro e titolo continentale delle ragazze con un finale impossibile.

Inghilterra avanti a poche decine di metri dal traguardo ma, al ritmo disumano di 50 colpi al minuto, le wonder woman in casacca blu/giallo/rossa passarono con la stessa differenza di velocità che c’è tra un motoscafo e un pedalò. Pelle d’oca. C’è tristezza per la lontananza forzata da quel mondo, è solo questione di pazienza.

Nella foto di copertina: l’otto femminile subito dopo il traguardo che vale l’oro. Nella foto collage, da sinistra in alto e in senso orario: Iulian Steriu tra due equipaggi medagliati a Lucerna 2019, trattamenti di osteopatia in corso, ancora Iulian con il CT della nazionale rumena Antonio Colamonici, le campionesse d’Europa appena premiate con la Presidentessa Elisabetta Lipa, scenario del parco barche.


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