Cronaca dal World Cancer Day: la salute come dovrebbe essere sostenuta – parte 2
Salute, Senza Categoria
Continuiamo con la cronaca del World Cancer Day organizzato mercoledì 4 febbraio dal nostro Istituto Scientifico per la Salute AbeOS di Raiano. Nella prima parte [CLICCA QUI SE VUOI LEGGERLA] abbiamo fatto la sintesi degli interventi dell’oncologa, dott.ssa Tina Sidoni e del senologo, dott. Vittorini alla tavola rotonda con le domande dei partecipanti.

Completiamo con gli interventi del dott. Antonio Pacella di Sulmona, specializzato in scienza della nutrizione. Inizialmente ha specificato la differenza tra alimentazione nel paziente oncologico rispetto a chi fortunatamente non ne è affetto. In una seconda fase la sintesi del suo messaggio è stata: equilibrio nel cibarsi: mangiamo troppo. Equilibrio nel non sposare diete estremistiche, anche qui bilanciare è d’obbligo, come lo è per gli integratori, per il digiuno intermittente (non che non serva), ecc. L’altro messaggio enfatizzato, che fa “rima” con il precedente, è stato il riferimento continuo alle linee guida.
Prima del saluto di Eugenia Mastrangioli, insegnante yoga anche lei impegnata ad offrire qualcosa delle sue competenze per la giornata internazionale contro il cancro, ha chiuso l’incontro con il pubblico il “padrone di casa” Marcello Luca Marasco che ha toccato il tema della relazione tra alterazioni del microbiota intestinale – indebolimento del sistema immunitario – maggiore possibilità di una cellula cancerogena di svilupparsi. E ha citato gli studi che il Dipartimento di Ricerca (DR) AbeOS stanno conducendo sulle risposte del sistema nervoso autonomo alla pulizia naturale del colon (idrocolonterapia). Ricerche che si stanno rivelando molto interessanti e che coinvolgono i ricercatori del DR Stefania Scialla e Francesco Senigagliesi, che hanno partecipato alla tavola rotonda collegati via web.
Fine parte 2, il seguito sarà pubblicato sabato 7 febbraio. Nelle immagini: intervento di Eugenia Mastrangioli in foto di copertina e qui sotto i ricercatori del DR in collegamento web (archivio AbeOS). Il primo piano del Dr. Pacella è tratta dal suo profilo Fb.
