Cronaca dal World Cancer Day: la salute come dovrebbe essere sostenuta
Salute
Come ampiamente evidenziato in molti nostri articoli precedenti, ieri il nostro Istituto Scientifico per la Salute AbeOS di Raiano ha voluto onorare il World Cancer Day organizzando un intero pomeriggio dedicato alla prevenzione contro il cancro con attività gratuite. Si è cominciato con i test di quantificazione dei marker (tra i più importanti), indicatori di salute: l’attività del sistema nervoso autonomo (SNA). 16 donne hanno usufruito del test subito prima e subito dopo aver svolto una lezione, condotta da Angelo Cifani, di attività motoria interocettiva (quindi con lo scopo di ridurre l’influenza negativa degli stressors chimici, fisici, psichici sul SNA e quindi sul sistema immunitario).
E’ seguita una tavola rotonda dove, di fronte ad ad una numerosa platea molto interattiva, quattro professionisti, lontani dal tenere lezioni accademiche, hanno focalizzato pochi ma efficaci paletti su cosa significhi oggi fare prevenzione.

La dott.ssa Tina Sidoni, oncologa aquilana che presta servizio anche nell’ospedale di Sulmona, accompagnata da persone anch’esse attive nel Progetto Viva, ha enfatizzato il concetto della qualità di vita del paziente oncologico che, detto in un ambito come quello di AbeOS dove quell’idea è religione, è stata musica per le orecchie. Altro concetto sottolineato è stata la crescita dell’importanza della genetica nella prevenzione dei tumori, soprattutto davanti alle familiarità.

Il dott. Vincenzo Vittorini, senologo e chirurgo dell’ospedale di Popoli Terme, con un linguaggio efficace che ha voluto demolire l’ingiustificata paura verso l’autoprevenzione, ha prima illustrato quanto sia importante l’arrivare subito, prima, nelle modificazioni tumorali oltre alla conoscenza palpatoria del proprio corpo, non come diagnosi ma come continua attenzione (spesso su cui si gioca la vita) ai cambiamenti dello stesso.
Fine parte 1, il seguito sarà pubblicato venerdì 6 febbraio. Nelle immagini: la foto di copertina e quella in fondo (intervento del dr. Vittorini) sono dell’archivio AbeOS. Il primo piano della dott.ssa Sidoni è tratta da https://www.progettoviva.it/chi-siamo/ su autorizzazione degli amministratori.