AbeOS con la sua osteopatia per Nazionale di Canottaggio della Romania, aggiornamenti dal ritiro di Piediluco

Dalla Scuola

Continua senza sosta la collaborazione tra la Scuola di Osteopatia AbeOS e la Nazionale di Canottaggio della Romania. Il rapporto è votato all’erogazione continua di assistenza osteopatica agli atleti che saranno impegnati ai prossimi Giochi Olimpici di Tokyo, che si terranno nella capitale del paese del sol levante a luglio, dopo essere stati rinviati di un anno causa pandemia coronavirus. Nella scorsa settimana impegnato Marcello Luca Marasco, che in AbeOS riveste diversi ruoli: Direttore Generale, Responsabile della clinica e capitano del Team GAS (il gruppo di osteopati e studenti con competenze in ambito di osteopatia applicata allo sport). Nella settimana scorsa effettuati diversi test sui parametri neurovegetativi degli atleti con disturbi funzionali oltre alle sedute di assistenza e di implementazione dell’efficacia bio-psico-fisiologica nella performance. In questa settimana sono sul Lago di Piediluco, sede umbra del ritiro italiano della forte nazionale rumena, gli studenti AbeOS Stefano Allegrini e Mattia Villa. Grande sensibilità verso l’osteopatia da parte della nazionale dell’Europa dell’Est: gli osteopati vivono e alloggiano con gli atleti, una disponibilità praticamente di 24 ore al giorno. Vedremo quanto pagherà questa scelta già nei prossimi Campionati Europei a Varese in aprile.

Nella foto (archivio AbeOS): Marcello Luca Marasco, nella sede del ritiro a Piediluco durante l’inverno 2019/2020, firma, insieme agli atleti e allo staff, le due bandiere della Romania (una maschile e una femminile) che saranno portate a Tokyo.


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