Domenica 11 gran finale ai Campionati Europei di Canottaggio. Per AbeOS saranno superate le 100 sedute alla Nazionale della Romania che disputerà 8 finalissine

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Terminato anche il secondo giorno qui a Poznan, Polonia, dove stanno andando in scena i Campionati Europei Assoluti di Canottaggio. La Nazionale della Romania ha portato con sé la Scuola di Osteopatia AbeOS per l’assistenza ai suoi atleti. Purtroppo per le restrizioni degli staff non sono presenti gli studenti dell’Istituto, come avvenne lo scorso anno agli europei a Lucerna e ai mondiali a Linz. Presente solo il Direttore di Generale di AbeOS, Marcello Luca Marasco, coadiuvato da uno sudente della Scuola di Osteopatia O.I.A. di Iasi, Romania. Ricordiamo che OIA Iasi e AbeOS Italia hanno un protocollo d’intesa che consente ai rispettivi studenti di frequentare le attività dell’altro istituto. Nonostante la presenza esigua i numeri sono sempre alti, ma questo è possibile per la feroce motivazione verso l’osteopatia che è marchio di fabbrica di AbeOS. In questi 4 giorni polacchi infatti saranno superate le 100 sedute somministrate ai canottieri rumeni, grande fatica ma corroborata dalle grandi soddisfazioni che la nazionale blu/giallo/rossa produce. Nella giornata delle finalissime di domani saranno ben 8 le regate in cui sarà schierata un’imbarcazione della Romania che vogherà cercando una medaglia o il titolo di Campione Europeo 2020. Le finali riguardano imbarcazioni di classi olimpiche, la Romania sino ad ora ha scelto di gareggiare solo in regate con queste caratteristiche. Non si dovrebbe vivere lo sport in funzione dei risultati, tuttavia già questa densa presenza è un risultato; realizzato con una squadra giovane e serena, ma anche più in salute grazie alla tanta osteopatia.

Nella foto di copertina (fonte AbeOS): veduta del bacino idrico di Poznan, sede della competizione di questi giorni.


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